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Dall'Olanda collegati su
Aostaoggi.tv per vedere la Santa Messa
Una famiglia di Aosta ha così potuto assistere alla
funzione nella chiesa dell'Immacolata pur essendo
distanti mille chilometri
13/12/2011

AOSTA. E' arrivata in Olanda la Santa Messa delle 10,30, trasmessa in diretta su
Aostaoggi.tv dalla chiesa dell'Immacolata, ogni domenica. Una famiglia di Aosta,
in ferie nei Paesi Bassi, ha potuto assistere a questa funzione religiosa con
raccoglimento immutato.
Al termine della Messa di domenica 11 e dopo i saluti di Monsignor Giuseppe
Anfossi, che ha celebrato con il parroco e gli oblati di Maria Immacolata,
questi concittadini si sono avvicinati alla postazione del quotidiano on line e
hanno ringraziato l'editore Marco Camilli e il tecnico Luca Nicoletti. «E'
stata una meravigliosa sorpresa - dice Camilli -. Erano entusiasti di
questa opportunità offerta dai nostri strumenti. Si sono complimentati per la
qualità delle riprese e hanno ribadito il loro grazie. Ci hanno, poi, raccontato
di trovarsi, in Olanda, domenica 4. Hanno aperto il nostro sito, come fanno ogni
giorno, così hanno detto - continua l'editore di Aostaoggi.it - e con
grande stupore hanno scoperto di poter essere nella loro chiesa anche a migliaia
di chilometri».
L'iniziativa di trasmettere la diretta della Messa domenicale è stata avviata da
Marco Camilli durante l'estate. Alla base, la volontà di agevolare la
partecipazione all'Eucarestia alle persone impossibilitate ad uscire di casa e a
chi è lontano dalla propria parrocchia.
«E' diventato un appuntamento inderogabile, ormai - sottolinea l'editore
-. Dopo il boom delle prime trasmissioni con 146, 167 e 170 mila contatti ad
ogni domenica, da alcuni mesi ci siamo attestati tra i 60 e i 70 mila. Numeri
ragguardevoli, gratificanti che testimoniano come la fede non conosca confini.
Sono davvero soddisfatto di offrire questo importante servizio e di portare il
calore della propria parrocchia anche a distanza», chiosa Marco Camilli.
L'aspetto «molto positivo» di questo progetto religioso-sociale è stato
sottolineato, oltre che dal parroco dell'Immacolata don Luigino Da Ros, anche da
Monsignor Anfossi. «Internet facilita il raggiungimento di un numero
elevatissimo di persone - ha detto a commento della prima trasmissione -.
Fermo restando l'importanza della partecipazione diretta alla Messa, questo
mezzo si rivela provvidenziale per chi non ha autonomia deambulatoria.
Attraverso Internet - ha, inoltre, affermato - molte persone si
riavvicinano alla fede nell'intimità delle loro case. Ricordano Nicodemo, un
capo dei Giudei, che preferiva parlare o incontrarsi con Gesù di notte. Con la
massima discrezione. Al riparo dagli sguardi della gente».
S.L.
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