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Il sogno dei residenti al
quartiere Cogne: essere proprietari delle case
in cui vivono
28/01/2012
AOSTA.
«Mi auguro che dopo 35 anni si possa diventare
proprietari delle case in cui abitiamo, da molto tempo.
Alcuni nuclei famigliari addirittura da decenni».
Pasquale Latini, uno dei residenti intenzionati ad
acquistare le villette Cogne di Aosta, riferisce, a
grandi linee, i commenti degli altri inquilini che
attendono di firmare il contratto. «Stiamo inseguendo
un sogno - dicono -. Siamo invecchiati in queste
case, ma il desiderio di saperle nostre è rimasto
immutato negli anni».
Molti degli affittuari hanno speso somme considerevoli
per renderle più accoglienti e, soprattutto, più
moderne. Impianto di riscaldamento, sostituzione di
serramenti e altre migliorie hanno permesso di
rivitalizzare le palazzine, costruite su due piani più
la mansarda, diventate un autentico cimelio. Pregio
acquisito anche per la loro ubicazione a pochi metri dal
centro città, in una zona dove non mancano alberate.
La vendita di questi immobili, costruiti dalla Nazionale
Cogne a partire dagli Anni 20 per accogliere gli
impiegati dello stabilimento, è stata oggetto di
dibattito in Consiglio comunale; l'ha proposto con una
mozione, poi ritirata, il gruppo Alpe per sollecitarne
la cessione. Il movimento di minoranza ha manifestato la
preoccupazione che «un patrimonio di una così elevata
qualità potrebbe attirare l'attenzione di imprenditori
spregiudicati. E' opportuno stabilire precisi criteri di
vendita».
Le 36 villette hanno costituito uno degli obiettivi
prioritari della giunta. La qualità dei fabbricati e il
loro valore storico hanno interessato la soprintendenza
ai beni culturali che le ha dichiarate "beni documento",
mantenendole, in ogni caso, nell'Edilizia Residenziale
Pubblica. Sono state anche oggetto di valutazione
approfondita di ogni singolo alloggio. Delle 36
villette, ne sono state estrapolate 9: una rimarrà come
"bene documento"; le altre otto verranno messe in
vendita all'asta. «Porteremo questa strategia
all'attenzione della Commissione che si occuperà del
piano vendita riguardante le villette, ma non solo»,
ha assicurato l'assessore al Patrimonio Mauro Baccega,
scongiurando qualsiasi operazione speculativa.
S.L.
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