Aosta, sindacati all'attacco sull'audizione in commissione su Kcs

 

Presente una sola sigla. "Iniziativa ha giovato a chi è stato strumentalmente partecipe"

AOSTA. Dura nota di alcuni sindacati sull'audizione sui lavoratori della Kcs che si è svolta questa settimana in terza commissione consiliare del Comune di Aosta. Igor De Belli di Fp Cgil, Barbara Abram di Cisl Fp e Piero Epiney del Savt Servizi criticano la scelta di convocare i sindacati «solamente il giorno prima» dell'audizione del 31 ottobre.

«FP Cgil era impossibilitata per impegni pregressi, la Cisl FP ed il Savt Servizi erano stati invitati su indirizzi improbabili» e pertanto «una sola sigla» sindacale era presente all'audizione, si legge nella nota. «L'iniziativa - accusano - forse è servita al protagonismo ed all'immagine di qualcuno, ma sui problemi delle lavoratrici e degli utenti del bando anziani, il risultato apparente della discussione, è stato quello di una mancata e corretta articolazione degli argomenti».

Fp Cgil, Cisl Fp e Savt Servizi sollevano il dubbio che l'audizione abbia «giovato unicamente a chi è stato strumentalmente partecipe e ha validato un'iniziativa del tutto discutibile».

«Noi che scriviamo - conclude la nota - troveremo giovamento solamente quando gli accordi siglati con Kcs saranno verificati ed integralmente rispettati sul percorso, le condizioni di lavoro saranno accettabili, gli stipendi complessivamente corretti ed i nostri anziani pertinentemente assistiti».

 

C.R.

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