Migranti, in Valle d'Aosta oltre la metà delle abitazioni sono sfitte

 

Circolare dell'Interno per mappare la situazione in tutta Italia ipotizzando di usarle le case per i migranti

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AOSTA. Dopo il pasticcio dello sgombero forzato a Roma, la politica si sta muovendo per tentare di risolvere il problema degli immobili occupati abusivamente da migranti che non hanno un posto in cui vivere. L'attenzione negli ultimi giorni si è spostata sull'ipotesi - di cui si è già parlato negli anni passati - di utilizzare le case sfitte per dare alloggio ai migranti invogliando i proprietari con sgravi fiscali.

La proposta è arrivata da Roma e il ministro dell'Interno Minniti ha già fatto partire le circolari destinate ai prefetti per effettuare un censimento della situazione in tutta Italia.

La Valle d'Aosta, regione a vocazione turistica, ha la quota maggiore di case "vuote". I calcoli dell'Istat indicano una percentuale del 50,7, cioè 58.731 abitazioni. In numeri assoluti è invece la Sicilia ad averne il numero maggiore: 932.360, pari al 32,23 per cento del totale. In tutta Italia risultano più di 6 milioni e mezzo di immobili "vuoti".

 

E.G.

 

 

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