Torna al Tar il ricorso sul maxi risarcimento chiesto da Savda alla Regione

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La società vuole quasi 21 milioni per mancati ricavi

AOSTA. Sarà nuovamente il Tar a doversi pronunciare sul risarcimento milionario chiesto alla Regione da Savda spa. Nell'esaminare il ricorso presentato dalla società di autoservizi il Consiglio di Stato ha infatti in parte bocciato le richieste e dichiarato il resto di competenza del Tribunale amministrativo regionale.

In ballo ci sono 20,7 milioni di euro che Savda vuole dalla Regione per non aver aggiornato le tariffe dal 1982 al 2001 e per aver provocato di conseguenza un mancato ricavo.

Un anno fa, dopo diversi passaggi al Tar ed al Consiglio di Stato, la Regione ha approvato una delibera, la n° 1161, che determina le tariffe per gli anni in questione nel rispetto di una sentenza del 2013 dei giudici di Roma. Savda ha contestato anche questa delibera e in particolare la correttezza delle determinazioni tariffarie. Per i giudici tuttavia la delibera ottompera alla sentenza e la questione delle tariffe va affrontata in un'altra sede.

 

redazione

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