"Giustizia e i servizi sociali restino fuori dai conflitti dei genitori che si separano"

 

L'associazione Genitori Separati commenta con soddisfazione l'ok del Consiglio Valle alla mozione sulle linee guida

AOSTA. C'è soddisfazione nell'associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori per l'impegno affidato dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta alla Giunta di emanare in tempi brevi delle linee guida a cui devono attenersi i soggetti che svolgono servizi di assistenza e di incontri protetti tra figli e famiglie durante le separazioni.

La mozione, approvata con 32 voti a favore e un astenuto, è stata presentata dal consigliere Cognetta (M5s) e sollecitata proprio dall'associazione che sottolinea: «il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta ha riempito un vuoto amministrativo lasciato dal 1977 alla competenza generica e discrezionale dei servizi sociali. Da questa decisione - aggiunge - riparte il nostro impegno come associazione di stimolo perchè gli effetti producano una reazione a catena in tutto il Paese, per ridare fiducia alle coppie che affrontano la Giustizia e credibilità ai Tribunali che decidono in siffatta materia».

L'obiettivo, spiega l'associazione, è «evitare abusi e comportamenti illeciti» in una fase delicatissima per i figli delle coppie che si separano. «La giustizia e i servizi sociali - rimarcano i genitori separati - devono restare fuori dai conflitti e quando questi insistono o perdurano, le istituzioni devono mantenere equilibrio equidistante e fermare le azioni speculative».

Approvando la mozione sulle linee guida, «quello della Valle d'Aosta è il primo consiglio regionale che si è riappropriato di una materia trasferita dallo Stato alle Regioni, province e Comuni sin dal 1977».

 

E.G.

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