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Appalto pirogassificatore, il Consiglio di Stato deciderà a marzo

 

Regione e imprese aggiudicatarie attendono l'esito del ricorso dopo la sentenza del Tar

consiglio-stato1AOSTA. Tra un paio di mesi si saprà se la Regione dovrà procedere con l'appalto da oltre 200 milioni di euro del pirogassificatore e della gestione dei rifiuti in Valle d'Aosta. Sarà il Consiglio di Stato ad esprimersi, il 10 marzo, dopo aver vagliato il ricorso della Regione contro la sentenza del Tar che lo scorso ottobre ha intimato all'Amministrazione regionale di dare corso all'appalto.

Il Tribunale amministrativo regionale ha dato 30 giorni di tempo per concludere l'affidamento dell'appalto, revocato dopo la vittoria dei "sì" contro il pirogassificatore nel referendum del novembre 2012. La Regione ha chiesto la sospensiva della decisione e oggi, durante la camera di consiglio in V Sezione, tale istanza è stata ritirata. Le imprese che avevano vinto l'appalto, guidate dalla Noy Ambiente, hanno infatti annunciato di non voler chiedere l'esecutività delle decisioni del Tar fino all'udienza nel merito che si terrà appunto a marzo.

 

C.R.

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