Utilizziamo cookies per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Continuando a visitare questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

Ritardi ferrovia, a breve incontro tra Regione e Trenitalia

 

Indice della puntualità sceso al 52,7%. Trenitalia: colpa di una nuova disposizione sulla sicurezza

AOSTA. L'aumento dei ritardi dei treni che percorrono la tratta tra Aosta e Ivrea è legata ad una nuova disposizione dell'Ansf, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie. Lo ha fatto sapere Trenitalia alla Regione in risposta alla lettera inviata dall'assessore ai Trasporti Aurelio Marguerettaz che chiedeva conto dei disservizi registrati a gennaio.

L'azienda ha comunicato il dato sull'indice della puntualità che è peggiorato "sino al valore altamente insoddisfacente del 52,7 % relativo alla settimana dal 15 al 22 gennaio". Il motivo, ha spiegato, è dovuto all'entrata in vigore di una nuova disposizione Anfs che prevede "che - si legge in una nota - il segnale di partenza d una stazione, anche di protezione di un passaggio a livello, non possa più essere disposto a via libera preventivamente (cosiddetto “verde verde”) anche se il treno ha ivi fermata in sevizio viaggiatori". Ciò "comporta il rallentamento della corsa del treno più di un chilometro prima del punto di fermata, causando così maggior perditempo non previsti nella traccia oraria rilasciata da RFI".

L'assessore Marguerettaz incontrerà a breve i vertici di Trenitalia per trovare una soluzione "verificare la volontà, da parte di Trenitalia, di trovare delle soluzioni alla spiacevole situazione venutasi a creare".

 

C.R.

Pubblicità

Mobile Link