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Tariffe asili nido, la Regione: "decisione Tar non invalida la delibera"

Il ricorso al Tribunale amministrativo riguarda la rideterminazione delle tariffe

AOSTA. Il Tar della Valle d'Aosta "non ha invalidato l'efficacia della deliberazione della Giunta regionale n. 1565 del 30 ottobre 2015 relativa alla rideterminazione delle tariffe su base Isee e alla definizione del costo unitario ottimale" per gli asili nido. "Anche il rapporto numerico educatori/bambini rimane inalterato, in quanto regolato da altra deliberazione, n. 1564 del 30 ottobre 2015, che non è stata fatta oggetto di ricorso". Lo afferma in una nota l'Amministrazione regionale a proposito dell'ordinanza n. 12 del 15 marzo scorso del Tribunale amministrativo.

La decisione dei giudici, precisa la Regione, "ha limitato la sospensiva all'efficacia degli atti impugnati da alcuni genitori di minori frequentanti gli asili nido della Unité Mont Rose (la deliberazione regionale e i provvedimenti tariffari dell'Unité Mont Rose) nelle sole parti concernenti l'incremento tariffario a far data dal 1° gennaio 2016, anziché dal 1° settembre 2016 e, in ogni caso, limitatamente alla posizione dei genitori ricorrenti".

Il ricorso dei genitori, continua la nota, "era incentrato sulla data di decorrenza delle nuove tariffe, dal 1° gennaio 2016, anziché al termine del cosiddetto anno socio-educativo, 31 agosto 2016". Gli aumenti riguardano "solo le fasce economiche più elevate, oltre i 33 mila euro su base ISEE, mentre sono in riduzione per le fasce economiche medio-basse, da euro 6 mila sino a euro 33 mila".

L'udienza per la discussione nel merito del ricorso è stata fissata al 14 giugno 2016.

 

Elena Giovinazzo

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