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Sindacati diffidano il Casinò di Saint-Vincent: rispetti gli accordi del 2015

 

Le rappresentanze sindacali danno tempo fino al 30 giugno o partirà richiesta di risarcimento danni subiti da lavoratori

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SAINT-VINCENT. Cgil, Cisl, Savt, Snalc e Uil hanno diffidato formalmente il Casinò di Saint-Vincent "all'adempimento integrale degli impegni assunti con la sottoscrizione dell'accordo del 27 ottobre 2015 entro la data del 30 giugno prossimo". In caso di "persistente inadempimento oltre tale data, l'accordo dovrà ritenersi risolto per responsabilità esclusiva dell'azienda, con diritto all'integrale risarcimento del danno subito dai lavoratori, oltre all'obbligo, in capo all'azienda, dell'integrale restituzione delle somme indebitamente trattenute ai lavoratori fino a quel momento".

A darne comunicazione, in una nota, sono le rappresentanze sindacali della casa da gioco valdostana che contestano all'azienda di non aver dato corso agli obblighi dell'intesa siglata due anni fa. Tra questi, l'impegno a far aumentare gli introiti di 11 milioni, la riduzione di 11 milioni dei costi operativi, la rinegoziazione dei superminimi e la convocazione trimestrale delle organizzazioni sindacali per fare il punto della situazione sull'andamento economico e commerciale del Casinò. Altra questione, particolarmente importante, l'assenza della fidejussione per i lavoratori "esodati" che hanno aderito all'isopensione.

 

Marco Camilli

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