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Pa, Istat: quasi 3,5 mln i lavoratori, i precari sfiorano quota 500mila

 

Valle d'Aosta mantiene primato insieme a Trento e Bolzano del rapporto dipendenti pubblici/abitanti

ROMA. Al 31 dicembre 2015 in tutta Italia risultano attive 12.874 istituzioni pubbliche che impiegano 3.305.313 lavoratori dipendenti (di cui 293.804 a tempo determinato, pari all’8,4%) e 173.558 non dipendenti (collaboratori, altri atipici e lavoratori temporanei), distribuiti in 106.870 i luoghi di lavoro. E' quanto emerge dai primi risultati del censimento permanente dell'Istat sulle istituzioni pubbliche che per la prima volta ha conteggiato le Forze di sicurezza, le Forze armate (complessivamente circa 490mila persone di cui circa 34mila donne) e i dipendenti pubblici che lavorano all'estero (poco più di 6mila in 392 diversi luoghi di lavoro - unità locali).

I dati confermano la presenza maggioritaria di occupati donne, pari al 56,0% del personale in servizio. La più elevata presenza femminile si registra negli enti del Sistema Sanitario Nazionale (65,1%), la più bassa nelle giunte e consigli regionali (46,9%). Tra le donne si riscontra inoltre una quota maggiore di figure a tempo determinato (9,9% rispetto al 6,6% degli uomini).

I cambiamenti tra il 2011 e il 2015
Il personale dipendente in servizio presso le istituzioni pubbliche è diminuito dell'1,1% tra il 2011 e il 2015, a sintesi di un calo dei lavoratori a tempo indeterminato (-1,7%, -45mila circa) e di un aumento di quelli a tempo determinato (+5,1%, + 12mila). I cali maggiori si rilevano per le attività proprie della PA e della Sanità (rispettivamente -5,7% e -3,6%). In termini di dipendenti, le flessioni più ampie si registrano nelle Isole (-4,1%, circa 15mila unità in meno) e nelle regioni del Centro (-2,4%, -15mila); l'unica ripartizione dove i dipendenti aumentano è quella nord-orientale (+1,3%, circa 7mila unità in più).

A livello regionale, i cali più rilevanti si hanno nel Molise (-8,0%) e in Sicilia (-5,5%), gli aumenti maggiori in Veneto (+2,9%) e Lombardia (+1,4%). Il rapporto tra dipendenti pubblici e popolazione residente è in lieve diminuzione: da 4,8 dipendenti pubblici ogni 100 abitanti nel 2011 a 4,6 nel 2015. I valori più elevati di questo rapporto restano quelli della Regione autonoma Valle d'Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano (le uniche con più di 7 dipendenti pubblici ogni 100 abitanti).

 

Clara Rossi

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