Utilizziamo cookies per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Continuando a visitare questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

Incontro con il sottosegretario Ferri per la casa circondariale di Brissogne

 

I parlamentari hanno incontrato il sottosegretario alla giustizia per discutere dei problemi dell'istituto penitenziario

AOSTA. I parlamentari valdostani, André Lanièce e Rudi Marguerettaz, hanno incontrato ieri il sottosegretario alla giustizia Cosimo Ferri per affrontare alcune problematiche della casa circondariale di Brissogne. Prima tra tutte, la mancanza di una dirigenza stabile da tre anni. Dalla partenza del direttore nel giugno 2014 sono la funzione è stata «svolta da Commissari provenienti da altri istituti con incarichi provvisori di breve e brevissima durata che non hanno consentito la pianificazione del lavoro a medio e lungo termine, ma soltanto la gestione delle urgenze», hanno sottolineato il senatore e il deputato.

La struttura detentiva deve poi affrontare le difficoltà causate dal continuo trasferimento di detenuti da altri istituti penitenziari sovraffollati. La casa circondariale, affermano Lanièce e Marguerettaz, «ha assunto nel tempo una funzione prevalente di "serbatoio" di altri istituti penitenziari, senza poter svolgere anche percorsi rieducativi e di recupero». I detenuti trasferiti sono infatti «scarsamente collaborativi» e vivono una situazione di «disagio psicologico per l'allontanamento dai propri riferimenti» e dalle proprie famiglie.

L'incontro, concludono i due sindacati, ha avuto esito positivo: «il sottosegretario Ferri ha assicurato il suo impegno a risolvere le criticità da noi sottoposte ed ha accettato il nostro invito a salire in Valle d'Aosta a breve per visitare la Casa Circondariale».

 

C.R.

Pubblicità
Pubblicità