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Rollandin sentito in procura per i soldi nascosti nell'ufficio del presidente della Regione

 

Ascoltato come "persona informata sui fatti" - Non ci sono indagati

AOSTA. Un poco alla volta, spezzettati, emergono sempre nuovi dettagli sul caso dei contanti e dei documenti trovati nell'ufficio del presidente della Regione.

Oltre ai 25.000 euro, al bancomat intestato ad Augusto Rollandin ormai scaduto, a documenti che riporterebbero simboli che richiamano la massoneria (in particolare l'occhio della provvidenza) sarebbe stata trovata anche una fotografia che ritrae due uomini e due donne nei pressi della funivia del Monte Bianco. Ancora da capire se questo materiale abbia rilevanza nel caso o se si tratti di semplici effetti personali finiti in fondo ai cassetti e dimenticati dai presidenti che si sono avvicendati dietro quella scrivania in legno.

Poco dopo il ritrovamento della misteriosa busta, denunciato alle autorità dal presidente Marquis, in procura ad Aosta sarebbe stato sentito come "persona informata sui fatti" l'ex governatore Rollandin. Nel fascicolo per corruzione aperto dalla procura di Aosta comunque non ci sarebbero per ora nomi iscritti. Il condizionale è d'obbligo perché in questa misteriosa faccenda ogni ora emergono nuovi dettagli che possono smentire, ridimensionare o rafforzare le diverse ipotesi nate sul caso.

 

Marco Camilli

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