Condannato ex agente per droga e cellulari forniti ai detenuti

 

Tre anni e due mesi di reclusione al termine del processo con rito abbreviato ad Aosta

AOSTA. Un ex assistente di polizia penitenziaria, David Grosso, accusato di vendere droga e di fornire ai detenuti sim e telefoni cellulari, è stato condannato dal gup di Aosta Colazingari a tre anni e due mesi di reclusione. L'uomo, 34 anni di Aosta, era a processo (con rito abbreviato) per corruzione, istigazione alla corruzione, abuso d'ufficio, traffico di stupefacenti e truffa: il giudice per le udienze preliminari lo ha assolto da un episodio di corruzione, ridotto le altre accuse ad abuso d'ufficio e ridimensionato le accuse di spaccio.

Il pm Ceccanti aveva chiesto una condanna a otto anni di reclusione. Secondo l'accusa Grosso avrebbe venduto dosi di cocaina e dato in uso ad alcuni detenuti del carcere di Brissogne sim e telefoni cellulari in cambio di soldi e falsificato dei certificati di malattia per non lavorare.

Il legale di Grosso, Corrado Bellora, ha annunciato il ricorso in Appello.

 

M.C.

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