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Operazione Campanacci, arrestato il presunto fornitore della cocaina

 

L'uomo è stato fermato al suo rientro in Italia. Indagata anche una 24enne

Droca-sequestro20feb16

CHATILLON. E' stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Saint Vincent-Châtillon il presunto rifornitore della cocaina della famiglia Bushaj, finita in manette lo scorso 22 febbraio nell'ambito dell'operazione denominata Campanacci.

Orges Toska, 34 anni, era già destinatario del provvedimento di custodia cautelare in carcere firmato dal gip di Aosta contestualmente a quelle dei sei connazionali arrestati. Nel giorno dell'esecuzione degli altri mandati l'uomo non si trovava nella sua abitazione di Torino bensì in Albania ed è stato fermato al suo rientro in Italia dai carabinieri, grazie anche alla collaborazione degli agenti del Commissariato San Paolo, e condotto in carcere nel capoluogo piemontese.

Sempre per lo stesso provvedimento, il 29 febbraio i carabinieri hanno eseguito una misura cautelare di obbligo di dimora e di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria nei confronti di Adina Laura Marin, 24 anni, incensurata, al suo rientro dalla Romania. La donna, riferiscono i carabinieri, viveva a Châtillon insieme ad Albert Bushaj, considerato il capo della banda, ed è indagata per concorso nello spaccio di cocaina.

 

Marco Camilli

 

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