Sarre, il Tar annulla la delibera del nuovo piano regolatore

 

Accolto in parte il ricorso dei proprietari di terreni su cui sorgerà una delle rotatorie lungo la Statale 26

SARRE. La delibera con cui il Comune di Sarre ha approvato lo scorso anno il nuovo piano regolatore generale è stata annullata. Lo ha sentenziato il Tar della Valle d'Aosta che ha in parte accolto il ricorso dei proprietari di alcuni terreni su cui tra l'altro dovrà sorgere una delle rotatorie progettate dall'Anas per migliorare la sicurezza della Statale 26 all'altezza di Sarre all'altezza di frazione Arensod.

I giudici amministrativi, che nel contempo hanno annullato anche la delibera della giunta regionale con la variante generale sostanziale, hanno dato ragione ai proprietari per quanto riguarda la mancata acquisizione della Vas, la Valutazione ambientale strategica, nell'ambito della procedura di elaborazione della variante sostanziale del Prg.

«La riforma in materia di VAS  del 2009, contrariamente a quanto sostenuto dalle Amministrazioni, doveva essere applicata alla variante sostanziale di piano», scrivono i giudici. «La necessità della VAS , imposta dalla normativa regionale, è finalizzata a valutare gli effetti ambientali dei piani o dei programmi, prima della loro approvazione (ex ante). La specifica procedura - ricorda ancora il Tar - serve ad introdurre l'esame degli aspetti ambientali già nella fase strategica che precede la progettazione e la realizzazione delle opere. Con le modalità ed i diversi passaggi procedimentali espressamente previsti dalla normativa regionale (non sostituibili con altri oggetto della previgente legislazione)».

Nel caso in questione, prosegue la sentenza, «non risultano rispettate ed espletate le previsioni dettagliatamente articolate dalla normativa agli artt. da 6 a 13 e all’art. 30 della LR 12/2009».

 

M.C.

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