Il Diario di Anna Frank donato alle scuole della Valle d'Aosta

Iniziativa del Celva per contribuire a rendere i ragazzi «membri responsabili della comunità»

dario-annafrankAOSTA. Il Celva donerà alle scuole della Valle d'Aosta il Diario di Anna Frank. «Come amministratori pubblici, ma anche come genitori - afferma il presidente degli enti locali Franco Manes -, dobbiamo fare quanto ci è possibile per sostenere i ragazzi in uno dei più delicati momenti della loro vita: la costruzione dell'identità di un cittadino attivo, membro responsabile della propria comunità, passa anche attraverso la conoscenza degli eventi storici più tragici, come la II Guerra Mondiale e le persecuzioni antisemite».

La decisione è ovviamente collegata anche ai recenti episodi di razzismo che hanno scosso il mondo del calcio. «Abbiamo voluto prendere pubblicamente posizione contro l'uso distorto che era stato fatto della figura di Anna Frank - commenta il presidente del Celva -. Ci siamo in particolar modo interrogati sulla giovane età di alcuni dei presunti responsabili di atti razzistici così gravi».

I libri saranno donati a 30 scuole, pubbliche e paritarie, della Valle d'Aosta. «Il nostro auspicio - conclude Manes - è che tale iniziativa rappresenti un ulteriore stimolo di riflessione e di educazione alla cittadinanza che la scuola valdostana promuove nel corso dell'intero anno scolastico».

 

E.G.

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