Minimarket di Etroubles, il Comune si rivolge al fondo nazionale per la montagna

L'Amministrazione ha ricevuto una raccolta firme: «preoccupazioni condivise, ma no agli insulti»

etroublesETROUBLES. Gli amministratori comunali sono impegnati a trovare una soluzione per la chiusura del minimarket di Etroubles. E' il messaggio che il Comune trasmette per mezzo di una nota diffusa oggi.

Il comunicato risponde in un certo senso ad una raccolta di firme depositata in municipio e priva di referente.

L'Amministrazione spiega di essersi già attivata e di aver rivolto la sua attenzione al fondo nazionale integrativo per i comuni montani «non potendo in alcun modo - si legge nella nota - interferire nelle decisioni o nelle scelte in ambito imprenditoriale di privati cittadini». Ad agosto ha presentato un progetto da 25 mila euro che già è stato valutato positivamente ed è in attesa di ricevere l'ultimo via libera dal Dipartimento per gli affari generali e le autonomie.

«L'Amministrazione condivide le molte preoccupazioni espresse nella Raccolta Firme, ma nel contempo - continua la nota - non può accettare le ingiurie e gli insulti indirizzati verso alcuni attori di questa fin troppo chiacchierata vicenda».

«La chiusura di un esercizio commerciale, di qualunque natura esso sia, per una piccola realtà come quella di Etroubles, costituisce, giustamente, fonte di preoccupazione e di malcontento tanto nei residenti quanto nei turisti» e la chiusura del minimarket «rappresenta - si legge - un grave pregiudizio verso un sistema, quello dei comuni montani, che ha fra le sue prerogative una costante azione di ostacolo allo spopolamento montano ed un impegno continuo per sviluppo turistico dei territori».

Il progetto inviato a Roma potrebbe «rappresentare la soluzione al problema», conclude il Comune, nonostante manchino «notizie certe in merito alla tempistica».

 

M.C.

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