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Cogne Acciai Speciali, via libera al contratto integrativo

 

Quasi l'89% di voti a favore tra i lavoratori

AOSTA. Sì dei lavoratori della Cogne Acciai Speciali al contratto integrativo. Secondo i dati diffusi dai sindacati, "su 806 lavoratori presenti in azienda (l'organico è di 1020 lavoratori) hanno votato in 672" esprimendosi in 597 a favore ed in 66 contro, con inoltre 7 schede bianche e 2 schede nulle.

Il contratto integrativo, con decorrenza dal 1° luglio scorso al 30 giugno 2020, prevede premi di risultato annuali, estensione ai figli dei dipendenti in minor età dei permessi per visite mediche, un diverso e più vantaggioso conteggio degli orari, rispetto al contratto nazionale, per gli impiegati e per chi non effettua turni; relazioni sindacali con le Rsu più precise su materie quali il diritto d'informazione e il confronto sugli inquadramenti professionali.

"Sulle esigenze di flessibilità della Cogne Acciai Speciali (straordinari collettivi ecc) il confronto è stato particolarmente forte", ricordano Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Savt Met, e "il risultato è stato aver contrattato fin dalla prima ora di straordinario collettivo o altro tipo di flessibilità, con importi più forti rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale. Sulla stabilizzazione del personale precario - concludono -, pari a quasi 100 lavoratori, sono stati fatti importanti passi avanti, dopo gli impedimenti che non avevano consentito alla Cogne un’applicazione coerente di quanto previsto dal precedente integrativo".

 

E.G.

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