Confindustria Valle d'Aosta: valutazioni positive per l'ultimo trimestre 2017


Investimenti e carnet degli ordini in crescita, ma la timida ripresa non porterà nuovi posti di lavoro

fabbrica

AOSTA. Confindustria Valle d'Aosta ha concluso l'ultima indagine previsionale sull'economia valdostana per sondare le aspettative delle imprese per il quarto trimestre 2017.

«Il tenore delle valutazioni - dice il presidente di Confindustria VdA Paolo Giachino - è complessivamente positivo. Prevalgono attese ottimistiche, con indicatori in linea con quelli rilevati nel trimestre precedente» anche se «permangono alcune criticità sul fronte del credito e dell'occupazione. La ripresa - spiega Giachino - è ancora troppo debole per creare nuovi posti di lavoro».

Stando ai risultati dell'indagine, l'83% delle imprese intervistate prevede di mantenere gli attuali livelli occupazionali, soprattutto quelle del settore dei servizi. Si tratta, rileva Confindustria, della percentuale migliore degli ultimi tre anni.

Le attese sulla produzione si consolidano e rimangono in linea con i trimestri precedenti così come si stabilizza l'andamento dei nuovi ordini. Bene anche l'export, il carnet degli ordini e gli investimenti i quali, in linea con il quadro nazionale, registrano un aumento.

Emerge anche un miglioramento sull'andamento degli incassi e la media dei pagamenti rimane grossomodo stabile con un leggero miglioramento per il pagamento tra privati e un leggero peggiormamento per la pubblica amministrazione.

Infine uno sguardo alla cassa integrazione: le imprese vi ricorrono sempre meno. Ad oggi il 97,5% delle imprese intervistate del settore manifatturiero dichiara di non farvi ricorso.

 

Elena Giovinazzo

 

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