Etichettatura del tessile, "soddisfazione" di Confcommercio Valle d'Aosta

Il presidente Dominidiato: doveroso orientare i consumatori

etichettaAOSTA. Soddisfazione di Confcommercio Valle d'Aosta per l'obbligo di etichettatura su prodotti tessili e calzature, scattato lo scorso 4 gennaio. «Dopo decenni di gravose responsabilità e pesanti sanzioni attribuite sostanzialmente ai soli commercianti a causa di etichette non corrette, esprimiamo grande soddisfazione per vedere riconosciuta piena responsabilità sull'etichettatura dei prodotti tessili e delle calzature a chi effettivamente etichetta», afferma in una nota il presidente Graziano Dominidiato. 

«I prodotti tessili e le calzature - evidenzia - sono articoli con cui il consumatore entra in contatto quotidianamente e che quasi rappresentano la sua "seconda pelle". Spesso il consumatore li sceglie in base alla moda, ai gusti personali, alla "griffe", senza tenere in debita considerazione la qualità, il diritto di conoscerne il produttore, l'origine, i materiali di cui sono composti: è doveroso orientarlo e favorire la presa di coscienza dei suoi diritti ed interessi».

Gli associati a Confcommercio VdA potranno ricevere la cartellonistica da esporre in negozio nella nuova sede dell'associazione in piazza Arco d'Augusto.

 

redazione

 

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