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Crisi, crescono le aspettative delle imprese valdostane

 

Trimestrale indagine di Confindustria VdA: più ottimismo, ma resta il problema del credito

AOSTA. Crescono le aspettative e la fiducia delle imprese valdostane nella ripresa dell'economia. L'ultimo monitoraggio trimestrale realizzato da Confindustria Valle d'Aosta per sondare la situazione indica un aumento degli imprenditori che si dicono ottimisti sotto il profilo dell'occupazione e della produzione ed in parallelo una diminuzione dei pessimisti anche nella previsione dei nuovi ordini.

«I risultati dell'indagine confermano un clima delle aspettative decisamente più incoraggiante rispetto al passato», riassume il presidente di Confindustria VdA, Paolo Giachino. «Le misure fiscali varate dal Governo rappresentano una leva importante per gli investimenti, ma cruciale resta il credito che rimane selettivo per le imprese più fragili», aggiunge Giachino.

La composizione del carnet degli ordini - rivela l'indagine - è complessivamente migliorata ed anche il quadro occupazionale registra qualche progresso rispetto al secondo trimestre. Sono invece riviste al ribasso le previsioni sull'andamento degli incassi e la media dei pagamenti tra privati è in aumento (contrariamente a quanto accade per quelli della pubblica amministrazione). Stabili le previsioni sugli export.

In generale i risultati dell'indagine sono "in linea con l'andamento nazionale".

Confindustria ha intervistato il 38% delle imprese, escluse però quelle del settore dell'edilizia.

 

Elena Giovinazzo

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