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Aosta, una stele in memoria di Giovanni Bassanesi

 

Cerimonia ai giardinetti di via Festaz per ricordare l'impresa del valdostano emigrato a Parigi e la moglie Camilla Restellini

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AOSTA. E' dedicata a Giovanni Bassanesi ed alla moglie Camilla Restellini la stele inaugurata nella giornata di ieri nei giardinetti di via Festaz, ad Aosta. Il luogo scelto non è casuale: si tratta del punto in cui sorgeva l'edificio in cui Bassanesi nacque nel 1905.

La cerimonia, che rientra negli eventi organizzati per il 70° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell'Autonomia, è stata preceduta da un convegno a Palazzo regionale nel corso del quale è stato ricordato il coraggio del maestro valdostano emigrato a Parigi, Giovanni Bassanesi, figura simbolo della lotta dell'antifascismo che, dopo aver preso il brevetto di pilota, l'11 luglio 1930, partì da Lodrino (Canton Ticino) con un piccolo aereo Farman e si diresse su Milano dove lanciò sulla città 150.000 volantini antifascisti con l'invito a "Insorgere" e a "Risorgere".

«Rendiamo omaggio ad una coppia che della pace ha fatto la propria bandiera, a costo di compromettere la propria esistenza - ha detto il presidente del Consiglio Valle Andrea Rosset - perché la loro voce che gridava libertà, che inneggiava all'antifascismo e alla non violenza, doveva essere spenta. Di fronte alla stele, alziamo gli occhi, raccogliamo e facciamo nostri i volantini che Giovanni Bassanesi e Camilla Restellini, con un nuovo volo aereo, ci stanno lanciando. Parlano di democrazia, fratellanza, solidarietà, salvaguardia dei diritti umani».

Presenti all'inaugurazione della stele anche il presidente della Regione Pierluigi Marquis e i familiari di Restellini e Bassanesi.

 

redazione

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