Visite serali e performance teatrali per "riaccendere" l'area megalitica di Saint Martin

 

Rassegna di iniziative tra novembre e dicembre per far conoscere il sito a residenti e turisti

AOSTA. Per più di un mese, tra novembre e dicembre, l'area megalitica di Saint Martin de Corléans si accende con suoni e colori della festa. Il sito archeologico, divenuto un parco che conserva fossili e reperti di ciò che è stato, vuole così tornare a vivere nel presente tendendo la mano al territorio, coinvolgendolo.

«Vogliamo far capire che qui c'è stata vita», ha affermato il dirigente del Patrimonio archeologico Gaetano De Gattis, presentando gli eventi di valorizzazione dell'area organizzati tra il 3 novembre ed il 16 dicembre prossimi.

Attraverso conferenze, rappresentazioni sceniche con gruppi folkloristici, visite «non convenzionali» e mostre temporanee «vogliamo rendere fruibile, comprensibile, apprezzabile questo luogo dai valdostani e dai turisti», ha spiegato l'assessore regionale alla cultura Emily Rini intervenendo in conferenza stampa.

Il periodo scelto per questa iniziativa abbraccia più ricorrenze, dal patrono del quartiere Saint Martin (per far conoscere il parco ai residenti) fino al periodo natalizio (per far avvicinare un pubblico più ampio di turisti). Il titolo del primo appuntamento, il 3 novembre alla biblioteca di viale Europa, riassume anche il pensiero alla base di questa rassegna: "Area Megalitica, una risorsa per il quartiere e la città di Aosta", con Gaetano De Gattis e l'archeoastronomo Guido Cossard.

Tra gli altri eventi di novembre, sabato 4 sarà realizzata una inedita rappresentazione scenica caratterizzata da visite guidate serali e performance teatrale, dalle 20 alle ore 23 con ingresso a pagamento; venerdì 10 novembre sarà inaugurata una mostra temporanea di stele antropomorfe e sabato 11, per le celebrazioni di San Martino, l'area sarà visitabile gratuitamente. A dicembre, sabato 9 dalle ore 20 alla mezzanotte sono in programma visite guidate musicali e sabato 16 saranno riproposte le visite guidate con performance teatrale.

 

Elena Giovinazzo

 

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