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La montagna nel passato e nel futuro: serata al Forte di Bard

 

Con lo scrittore Paolo Cognetti, il direttore Marco Albino Ferrari ed il presidente dell'Uvgam Pietro Giglio

AOSTA. Il vincitore del Premio Strega 2017, Paolo Cognetti, sarà il 1° luglio al Forte di Bard per l'evento "La montagna dei sogni e della realtà. Dal Cervino di Guido Rey ai nuovi valligiani". Inisieme a lui, in piazzetta di Gola, anche il direttore della rivista Meridiani-Montagne, Marco Albino Ferrari, ed il presidente dell'Unione valdostana guide di alta montagna-Uvgam, Pietro Giglio.

"Guido Rey, il Poeta del Cervino, ha raccontato una montagna idealizzata, un luogo solitario dove tutto è bene e dove si può ritrovare il senso epico dell’esistenza - si legge nella presentazione della serata -. Sui libri scritti da Rey si sono formate generazioni di alpinisti e si è consolidata una particolare estetica della montagna. Oggi sempre più persone lasciano la città per vivere in qualche vallata alpina: cosa trovano realmente? Quanto vivo rimane il mito romantico del felice mondo alpino? Un incontro coinvolgente su una doppia prospettiva: la montagna dei sogni e della realtà".

Per Claudio Restano, assessore regionale al Turismo e Sport, l'evento del 1° luglio al Forte è "un appuntamento suggestivo che viene dedicato alla montagna e ai suoi protagonisti. Un modo per rivalutare i luoghi e il modus vivendi degli abitanti alpini e per focalizzarsi sulle prospettive future raccontate da chi, a vario titolo, le ha subite e vissute".

 

redazione

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