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Elezioni anticipate, Pastoret: maggioranza cerca di uscire da palude di insuccessi

 

Il presidente del Mouvement: "in maggioranza divergenze di opinioni, Uv pronta al voto"

AOSTA. Con la richiesta di far tornare i valdostani alle urne prima della scadenza naturale della legislatura, le forze di maggioranza cercano di "sfilarsi dall'obbligo di dover approvare, in autunno, la seconda tranche di finanziamenti al Casinò" e più in generale di "uscire dalla palude dei loro insuccessi e dalle emergenze". Lo afferma, in una nota, il presidente dell'Union Valdôtaine Ennio Pastoret.

"La politica degli annunci - dice Pastoret - che hanno accompagnato questa prima fase di vita dell'attuale maggioranza è ormai al capolinea. Da qui alla prossima primavera vi è l'obbligo di produrre fatti e risultati. Ma ormai si vede sempre più chiaramente che questi non ci saranno, da qui l'ansia di andare ad elezioni anticipate per non ammettere, a fine legislatura, di non aver conseguito alcuno dei risultati tanto strombazzati".

Secondo il presidente dell'Uv "stanno venendo al pettine nodi inestricabili. Il documento di programmazione economica regionale doveva essere presentato per fine giugno e non ve n'è traccia. Si capisce bene che vi siano delle difficoltà a predisporlo ed a presentarlo viste le evidenti divergenze di opinione tra le diverse fazioni che compongono la maggioranza. Inoltre, almeno fino ad ora, nessuno ha provato a spiegare come si potrebbe andare al voto in autunno con un bilancio di previsione da approvare". Per Pastoret "far slittare la sua approvazione al 2018 sarebbe un fatto di inaudita gravità".

Il presidente dell'Uv punta infine il dito contro il presidente della Regione Marquis che "nel corso delle sue passeggiate romane, non ha trovato il tempo ed il modo di occuparsi adeguatamente dei rapporti finanziari con lo Stato, facendosi scippare circa 100 milioni di euro".

Parlando del Mouvement, Pastoret assicura che "l'Union Valdôtaine sarà pronta ed operativa per andare al voto, se e quando, tutti quelli che lo invocano le urne, si prenderanno la responsabilità di staccare la spina ad una maggioranza che ha prodotto molti proclami e pochissimi fatti". Agli elettori sarà presentato il Projet pour la Vallée d'Aoste "che andrà avanti aprendo una base di serio percorso programmatico con i suoi alleati PD-PS ed EPAV. Un progetto - conclude la nota - il nostro che abbiamo già detto aperto a tutti coloro che vorranno contribuire lavorare concretamente per preparare la Valle d’Aosta e la sua Autonomia alle sfide dei prossimi anni".

 

E.G.

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