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Casinò Saint-Vincent, 7,5 milioni € di crediti da giocatori

 

6 milioni spesi per benefits anche a clienti indebitati. Ferrero (M5s): "controllare i precedenti penali"

SAINT-VINCENT. Sfiorano i 7 milioni e mezzo di euro i crediti maturati al 4 luglio scorso dal Casinò di Saint-Vincent nei confronti di giocatori. Ammontano inoltre a più di 6 milioni di euro le spese per ospitalità, viaggi ed omaggi a favore dei clienti dei quali 3,4 milioni in hotel ed 1,7 milioni al bar e ristorante. I numeri sono stati snocciolati dall'assessore regionale alle Società partecipate, Albert Chatrian, in risposta ad una interrogazione del M5s discussa oggi in consiglio regionale.

«La somma di queste cifre arriva quasi al totale della riduzione degli stipendi che è stata richiesta al personale», ha commentato il consigliere dei 5s Stefano Ferrero auspicando una revisione totale della politica aziendale sui crediti e sugli omaggi. «Sarebbe il momento di azzerare il tutto - ha detto - e verificare quali sono i clienti che ricevono queste regalie e se hanno precedenti penali o meno. È grave che le persone che vantano grossi debiti nei confronti della Casa da gioco continuino a usufruire di benefits».

Nella risposta l'assessore Chatrian ha riferito che «la prassi prevede che il cliente debitore all'ingresso al casinò versi quanto dovuto o, se in accordo con la direzione, versi un acconto a scomputo del debito. Il cliente una volta entrato può giocare in relazione alla sua possibilità economica. L'ospitalità, in questi casi, è commisurata alla sua potenzialità di gioco, monitorata dal personale di sala, rappresentando, come sempre, il criterio di riferimento per offrire benefit».

Le liste dei clienti profilati «sono costantemente revisionate alla luce dei volumi di gioco che detti clienti evidenziano e, ovviamente, sono conseguentemente riviste le agevolazioni di cui i clienti fruiscono. L'azienda - ha concluso l'assessore Chatrian - in virtù degli elementi sopra citati, sta rivedendo i profili dei giocatori debitori.»

 

M.C.

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