Utilizziamo cookies per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Continuando a visitare questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

La Valle d'Aosta contro il trattato Ceta con il Canada

 

Consiglio regionale invita governo e parlamentari a non ratificarlo. L'assessore Viérin: "difendere i nostri prodotti"

AOSTA. La Valle d'Aosta si unisce al coro di voci contrarie al Ceta, il trattato di libero scambio tra l'Unione Europea ed il Canada. Oggi il Consiglio regionale ha approvato una mozione che si rivolge al parlamento ed al governo italiano per "impedire l'entrata in vigore nel nostro Paese del Trattato CETA" invitando anche il senatore ed il deputato valdostani a votare contro la ratifica.

La mozione è stata illustrata dall'assessore regionale all'Agricoltura, Laurent Viérin, che ha condiviso con l'aula le preoccupazioni espresse a livello nazionale da Coldiretti sulla necessità di salvaguardare il Made in Italy. «Non siamo contro il libero scambio, ma abbiamo già difficoltà a difendere i nostri prodotti oltre i confini europei e con questo trattato apriremo le porte a prodotti contraffatti che faranno concorrenza a quelli nostrani», ha sottolineato l'assessore Viérin incassando il parere favorevole di quasi tutta l'aula.

L'unico distinguo è arrivato dai consiglieri del PD-Svda che si sono astenuti dopo aver fatto notare come esistano anche valutazioni positive da parte di alcuni consorzi di prodotti Dop e Igp convinti che l'apertura dei mercati possa apportare dei benefici.

Elena Giovinazzo

Pubblicità
Pubblicità