Alpe: "anticipare elezioni non è toccasana, gli impegni vanno mantenuti"

 

Il presidente Vallet: ma se maggioranza cadrà, ci prepareremo a elezioni con modello autonomista moderno

AOSTA. "Se ci sarà chi si assumerà la responsabilità di far cadere questa maggioranza e di resuscitare il passato, ne prenderemo atto e ci prepareremo a presentare alle prossime elezioni ai valdostani quel modello autonomista moderno con cui non si punti solo a cambiare i musicisti, ma anche a cambiare la musica". Alpe replica così alle ultime dichiarazioni politiche in Consiglio Valle.

"Ci era chiaro fin dal principio che per questa maggioranza, a fronte di un lavoro arduo, gli obiettivi sarebbero stati limitati, ma abbiamo scelto di farne parte lo stesso e anzi ci siamo presi tutte le responsabilità possibili", si legge in una nota a firma del presidente Alexis Vallet. "Oggi qualche risultato comincia ad arrivare: abbiamo messo in sicurezza il Casinò, abbiamo rinnovato la legge elettorale. È tanto? È poco? Saranno gli elettori a valutarlo e in questo siamo sereni", afferma.

"Non pensiamo - aggiunge Vallet - che anticipare di 4 mesi le elezioni sia un toccasana. Noi crediamo che persone e partiti seri, quando prendono un impegno, lo devono mantenere fino in fondo. Approviamo il bilancio 2018, un bilancio di cambiamento, e prepariamo in questi mesi il progetto per la Valle del futuro, consapevoli che non può essere chi ci ha guidati fin qui sull’orlo del baratro politico, istituzionale e morale che può rilanciare la valle, ma anche che un quadro politico autonomista troppo frammentato ne rende deboli le istanze", si legge sempre nella nota.

 

redazione

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