Orsi, Cva e Casinò: il Consiglio Valle si riunisce il 20 e 21 settembre

 

In discussione anche la proposta di un referendum consultivo sulla quotazione in borsa di Cva

Consiglio-regionaleAOSTA. Con la convocazione del 20 e 21 settembre prossimi riparte a pieno regime l'attività del Consiglio regionale della Valle d'Aosta dopo la pausa estiva.

I dialoghi avviati a livello politico tra le forze al momento divise tra maggioranza (Alpe e Uvp) e opposizione (Uv) si riflettono sull'attività dell'assemblea. All'ordine del giorno, tra i 23 argomenti iscritti, non risultano infatti per ora iniziative dell'Union Valdôtaine.

Tra le interrogazioni presentate, una del consigliere Bertin (Alpe) riguarda i fondi europei irregolarmente versati alla Comunità montana Grand-Combin nell'ambito di un Programma Interreg 2007-2013 mentre Guichardaz e Cretier (Pd-Svda) si concentrano sulla riduzione dei tempi per il rinnovo della patente di guida. Gli stessi chiedono anche informazioni sulle azioni intraprese dopo la chiusura della Lavazza di Verrès mentre nuovamente Bertin interroga sulle iniziative di promozione del Parco archeologico di Saint-Martin.

Tra le interpellanze, una riguarda la possibile presenza di un'orsa in Valle d'Aosta (Cretier), altre i benefits ai manager del Casinò (Cognetta del M5s), i ritardi dei treni sulla Pont-Saint-Martin - Aosta (Cretier) e, ancora in tema di casa da gioco, la mancata condivisione delle notizie con le Commissioni consiliari competenti (Guichardaz).

L'assemblea è poi chiamata a scegliere il consigliere che sostituirà il domissionario Elso Gerandin dalle Commissioni prima, seconda e quinta e a discutere la relazione annuale sulla gestione della Casinò Spa.

All'ordine del giorno, infine, c'è la proposta di legge del M5s per un referendum consultivo sulla quotazione in borsa della Compagnia Valdostana delle Acque.

 

E.G.

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