Il nuovo vecchio governo della Valle d'Aosta

 

A volte, anzi quasi sempre, ritornano - FOTOGALLERY

AOSTA. Anche l'Union Valdôtaine ha individuato i nomi da proporre per comporre il sesto governo di questa travagliata legislatura. Si tratta di un nuovo vecchio governo perché, salvo sorprese dell'ultima ora, buona parte degli assessorati torneranno ad essere guidati dalle stesse persone in carica prima del ribaltone di Marquis.

Partiamo proprio dall'Uv. Con il benestare del Conseil fédéral (67 sì, un no e 10 astenuti) l'assessorato al Bilancio tornerà sotto la guida di Ego Perron, quello all'Istruzione e Cultura sarà affidato nuovamente ad Emily Rini, quello al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti di nuovo ad Aurelio Marguerettaz.

Altre conferme arrivano dal resto della "squadra" di governo. Mauro Baccega di Epav tornerà alle Opere pubbliche e Luigi Bertschy dell'Uvp manterrà lo stesso assessorato tenuto durante il governo Marquis: quello alla Sanità, Salute e Politiche sociali.

Le due new entry sono "obbligate": alle Attività produttive non poteva tornare Raimondo Donzel poiché sospeso per la legge Severino ed è stato scelto al suo posto Jean-Pierre Guichardaz che appartiene alla medesima formazione politica (PD). Infine l'assessorato all'Agricoltura e Risorse naturali rimane in quota Uvp ma con Alessandro Nogara visto che l'attuale assessore, Laurent Viérin, è indicato come presidente della Regione.

Spicca l'assenza di Augusto Rollandin che però potrebbe essere solo momentanea. Potremmo infatti trovarlo sullo scranno di presidente del Consiglio regionale al posto di Andrea Rosset.

La mozione di sfiducia costruttiva nei confronti del presidente Marquis è stata presentata questa mattina in Consiglio Valle. Dovranno trascorrere un minimo di 3 e un massimo di 15 giorni per la convocazione della riunione straordinaria per esaminare e approvare l'atto.

 

Marco Camilli

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