Trasparenza sui vitalizi dei consiglieri regionali, in Commissione arriva il parere contrario

 

4 "no" e 3 "sì" alla proposta di legge

AOSTA. La proposta di legge per la trasparenza nell'erogazione dei vitalizi ai consiglieri regionali ha incassato il parere contrario a maggioranza della Commissione consiliare Istituzioni e Autonomia. L'iniziativa, presentata dal consigliere Cognetta (M5s), è stata bocciata con 4 voti contrari e 3 favorevoli.

L'obiettivo della proposta di legge era, come si legge nella relazione che accompagna i due articoli del testo, quello di «rendere noto chi percepisca somme a titolo di assegno vitalizio e a quanto ammontino tali somme» pubblicando i dati sul sito istituzionale dell'assemblea valdostana.

«Abbiamo espresso voto contrario in quanto si ritiene che l'argomento dei vitalizi non debba essere soltanto considerato sotto il profilo della trasparenza e della pubblicità dei dati, ma che sia necessaria una riflessione più approfondita e a 360° gradi sul tema, tenendo conto di quanto fatto su questo dossier dal 2003 ad oggi.», ha spiegato il presidente della prima Commissione, Follien (UV).

«Come avviene per altri aspetti che riguardano gli organi politici e istituzionali, anche in materia di pubblicazione dei dati degli assegni vitalizi dei Consiglieri regionali ci si deve attenere alla massima trasparenza e leggibilità», affermano i consiglieri Bertin e Gerandin (misto) e Norbiato (Ac-Sa-Pnv) che si sono espressi a favore. «Su questo, come per altri argomenti, non sono sufficienti le dichiarazioni d'intenti e le condivisioni teoriche pronunciate dai gruppi Uv, Uvp e Pd-Svda: ci devono essere atti e voti conseguenti, che non abbiamo visto», aggiungono.

 

E.G.

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