Follien rinuncia a diventare capogruppo: «ma nell'Uv serve autocritica»

Il consigliere regionale fa un passo indietro: «ora il cerchio magico sarà tranquillo»

follien-davidAOSTA. David Follien, consigliere regionale dell'Uv, non sarà il nuovo capogruppo del suo movimento. «Avevo dato la disponibilità a fare il capogruppo dell'Union Valdotaine - spiega -, ma di fronte all'interesse manifestato da Augusto Rollandin ho deciso di fare un passo indietro, considerate l'esperienza e lo spessore politico del collega. Ora coloro che fanno parte del cerchio magico e che hanno perso il sonno all'idea che io potessi fare il capogruppo entrando negli organismi di vertice del movimento potranno stare tranquilli».

Follien, 39 anni, nell'annunciare il suo passo indietro lancia qualche frecciatina al suo movimento. «Per il futuro - afferma - mi chiedo se ci sia la disponibilità di fare autocritica da parte dei vertici del movimento: anche se tardiva, è infatti necessaria una riflessione sulla gestione del dell'Union Valdotaine, i cui risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti; io sono disponibile a prendere la mia parte di responsabilità». 

«Sarebbe interessante - continua Follien - capire se si considerano gli eletti del movimento una risorsa oppure un problema e se c'è la volontà di valorizzare le sensibilità differenti del gruppo, lo dico da unionista storico e leale all'interesse del movimento che è quello di vincere le prossime elezioni regionali e politiche».

 

redazione

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