Casinò, Union Valdôtaine critica il piano di rilancio

 

Il mouvement si appresta a non votare il piano e il ddl di finanziamento

AOSTA. L'Union Valdôtaine quasi certamente non voterà gli atti del piano di ristrutturazione aziendale del Casinò di Saint-Vincent. Il capogruppo Ego Perron lo ha anticipato mentre la IV commissione sta andando avanti con le audizioni.

«Il nostro voto - ha anticipato il capogruppo - non può essere favorevole. Faremo ancora degli approfondimenti e dichiareremo in aula la nostra intenzione, ma siamo molto perplessi sulla proposta che viene avanzata» perché si tratta di un intervento «non risolutivo», ha dichiarato.

Citando quanto riferito dal collegio dei sindaci, l'esponente unionista ha affermato che la prima delle tre tranche del trasferimento regionale, pari a 8 milioni, «verrà assorbita subito dalle procedure per la legge Fornero e a giugno ci sarà bisogno di altro denaro». Il ddl del finanziamento prevede l'erogazione della seconda tranche di 6 milioni entro la fine del mese di settembre.

 

M.C.

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