Casinò, sindacati: ritirare la procedura dei licenziamenti collettivi

 

Ed è scontro tra la minoranza e l'amministratore unico Di Matteo

AOSTA. La revoca della procedura dei licenziamenti collettivi è «la base dalla quale partire per una trattativa seria e serena». Così Jean Dondeynaz, segretario regionale della Cisl, audito oggi in IV commissione sul piano di ristrutturazione aziendale del Casinò di Saint-Vincent e sul collegato ddl di finanziamento.

Parlando sempre dei licenziamenti, Claudio Albertinelli del Savt ha detto che «al ricatto non ci stiamo. Nessuno di noi ha detto che non si deve intervenire, ma c'è modo e modo» per farlo.

Ancora in tema di Casinò, dal fronte della politica arriva una nota della minoranza di critica alle dichiarazioni dell'amministratore unico Di Matteo apparse on line con un paragone tra casa da gioco e Alitalia. Uv, Pd-Svda ed Epav affermano di "non nutrire alcun timore nel lasciar lavorare il manager incaricato" e che "tutti i rappresentanti dell’Amministrazione hanno il diritto di esprimere le loro opinioni, senza dover chiedere al diretto interessato eventuali autorizzazioni".

Di Matteo ha parlato anche parlato di "sorrisetti dei consiglieri di minoranza" nella fase di illustrazione del piano di rilancio. Replica la mnoranza: "Ad ogni reazione corrisponde un’azione" quindi "i contenuti del Piano ritenuti da Di Matteo prudenti e seri non devono esserlo sembrato poi troppo ai commissari dei gruppi emanazione delle nostre forze politiche".

 

redazione

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