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Gara europea e centro di trattamento a freddo per la gestione dei rifiuti in Valle d'Aosta

 

Nuovo soggetto dovrebbe operare dal 2020. Due anni per realizzare l'impianto

AOSTA. Una gara europea per la gestione dei rifiuti e la realizzazione di un impianto di trattamento a freddo, tutto da concretizzare in tempi brevi perché la discarica di Brissogne è prossima all'esaurimento. Questo il piano dell'Amministrazione regionale che, con decisione presa questa settimana, ha scelto di procedere con una gara di concessione dei servizi per abbattere le tempistiche visto il poco tempo a disposizione.

L'assessore all'ambiente, Fabrizio Roscio, ha illustrato le prossime tappe del percorso. «Le problematiche da affrontare sono l'esaurimento della discarica e le difficoltà di reperimento di nuove volumetrie, la scadenza del contratto di gestione, e non ultima quella di evitare una gestione emergenziale con il conseguente commissariamento».

Con la gara pubblica di respiro comunitario «sarà posto a base di gara un progetto di fattibilità contenuto in una proposta di "finanza progetto” pervenuta alla Regione. In questo modo l'Amministrazione regionale potrà anticipare di almeno un anno le tempistiche vere e proprie di gara per l’individuazione del soggetto concessionario».

Altro vantaggio della gara di concessione di servizi, ha riferito l'assessore Roscio, è la possibilità di avviare una fase transitoria per i rifiuti urbani che dovrebbe durare indicativamente fino al 31 dicembre 2019. In conclusione dunque, salvo contenziosi, «il nuovo soggetto che sarà incaricato di realizzare anche l'impianto di trattamento dei rifiuti dovrà subentrare all'attuale concessionario il 1° gennaio 2020 e assicurare l'operatività totale dei nuovi impianti e del centro di Brissogne entro i successivi due anni».

 

E.G.

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