Sanità, Valle d'Aosta verso la ridefinizione dei servizi


Coinvolte diverse strutture come neurochirurgia, odontoiatria e cardiochiururgia

AOSTA. La sanità valdostana sta per intraprendere una svolta per la qualità e la quantità dei servizi offerti. Il direttore generale dell'Azienda Usl Igor Rubbo e l'assessore regionale alla sanità, salute e politiche sociali Luigi Bertschy lo hanno annunciato in occasione di una conferenza stampa sui primi trapianti di cornea all'ospedale Beauregard.

«Stiamo ragionando sulla neurochirurgia dove sulla media complessità degli interventi possiamo fare molto - ha detto Rubbo -. Sull'alta complessità, come avviene per la cardiochirurgia, stiamo facendo alcune riflessioni. Abbiamo anche ragionato su come migliorare alcune specialità come la dermatologia e l'odontoiatria e sulla gestione della gastroenterologia».

L'assessore Bertschy ha sottolineato la necessità di «migliorare il percorso nascite e organizzare meglio il territorio sviluppando le strutture intermedie». Il progetto, ha aggiunto, è «sostenibile solo se c'è il contributo di tutti».

 

Marco Camilli

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