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Processionaria pino, a fine agosto nuovi trattamenti nei comuni più colpiti

 

Un atimozzatore diffonderà l'insetticida lungo le strade: zone off limits per 48 ore

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AOSTA. E' affidato ad un atomizzatore ad alta gettata l'ultimo intervento programmato in ordine cronologico per la lotta alla processionaria del pino. Nel corso dell'ultima settimana del mese in corso l'assessorato regionale dell'agricoltura e delle risorse naturali ha previsto di effettuare i trattamenti microbiologici nei comuni di Aosta, Sarre, Saint-Pierre, Saint-Nicolas, Avise, Morgex, La Salle e Quart. L'atomizzatore percorrerà le strade comunali, regionali e poderali prescelte e diffonderà l'insetticida (Bacillus thuringiensis) lungo nei tratti delle fasce boschive più colpite dalla processionaria.

"Il prodotto insetticida impiegato (nome commerciale: Kristal 32 WG) - spiega l'assessorato - non è tossico per l'uomo e gli animali e ha un bassissimo impatto ambientale, ma potrebbe risultare leggermente irritante per la pelle e moderatamente irritante per gli occhi quindi, a scopo precauzionale, sarà vietato l'accesso alle zone trattate per 48 ore. Gli addetti al cantiere provvederanno ad apporre cartelli di avviso in loco".

I trattamenti saranno effettuati dal personale dell'assessorato e dalla Forestale. Flavio Vertui, comandante del Corpo, fa un bilancio dell'attività svolta: "Dal monitoraggio effettuato nel mese di maggio abbiamo ottenuto dati interessanti che ci attestano una significativa riduzione sui danni da defogliazione di circa il 30%. Inoltre con le 277 trappole a ferormone installate sul territorio negli scorsi mesi sono stati catturati circa 150 mila individui adulti".

Aggiunge l'assessore all'agricoltura Viérin: "Abbiamo deciso di agire, in merito alla problematica della processionaria, con una serie di ulteriori interventi specifici, programmati all’interno del piano straordinario di lotta. Tali azioni incisive e puntuali permetteranno di contenere i danni arrecati alle foreste da parte di questo insetto defogliatore e di risolvere una situazione che si è protratta nel tempo".

 

Elena Giovinazzo

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