Welfare locale, la Valle d'Aosta aderisce al progetto welcomtech

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Giovani e anziani che vivono isolati coinvolti nella sperimentazione

AOSTA. Avvicinare le giovani generazioni agli anziani e migliorare la qualità della vita di questi ultimi sono gli obiettivi del progetto Interreg "Un welfare comunitario e tecnologico per la popolazione anziana vulnerabile – welcomtech" al quale la Valle d'Aosta ha aderito.

Si tratta di una iniziativa che coinvolge anche la Regione Piemonte ed un partner svizzero, il Laboratorio Ingegneria Sviluppo Schürch (Liss) pensato principalmente per gli anziani che vivono nelle aree più a rischio di spopolamento e dunque potenzialmente più isolati dal resto della comunità. Con la sperimentazione del progetto welcomtech i giovani diventano "animatori di comunità" e, in un ottica di welfare locale, parte del progetto riguarda l'adozione di nuovi strumenti tecnologici per il mantenimento delle persone anziane e con disabilità a domicilio.

L'adesione al progetto è stata approvata durante l'ultima riunione della giunta regionale. L'assessore alla Sanità Bertschy spiega che «il progetto ha l'obiettivo di contribuire alla sostenibilità del welfare locale, sperimentando un modello di intervento preventivo a favore della popolazione anziana per contrastare l'isolamento e l'impoverimento sociale e culturale, in particolare in zone montane come la nostra. È opportuno per questo - aggiunge - coniugare l'utilizzo di nuove tecnologie con un rafforzamento delle relazioni tra persone, anche di generazioni diverse per contrastare solitudine e isolamento».

 

redazione

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