Utilizziamo cookies per migliorare la vostra esperienza sul nostro sito. Continuando a visitare questo sito, l'utente accetta l'utilizzo dei cookies.

Turismo, l'area del Gran Paradiso guarda all'Europa

 

Dal 30 maggio study visit con rappresentanti del settore provenienti da 6 nazioni

VALSAVARENCHE. Con l'obiettivo di promuovere le bellezze naturalistiche della Valle d'Aosta in ambito europeo, dal 30 maggio al 1° giugno un gruppo di rappresentanti di istituzioni del settore turistico saranno in visita nell'area del Gran Paradiso.

Nel corso della "study visit" i 17 ospiti (provenienti da Francia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Malta e Slovenia) faranno passeggiate, seguiranno workshop, incontreranno i rappresentanti delle realtà locali, visiteranno aziende agricole e imprese artigiane.

L'iniziativa rientra nel progetto Interreg Europe “Destination SMEs" di cui la Fondation Grand Paradis è partner. «I progetti europei come "Destination SMEs" rappresentano una grande opportunità non solo per i soggetti partner, ma anche per il territorio - dice il presidente Vincenzo Grosjean -. Per Fondation Grand Paradis è un’occasione di confronto a livello internazionale; per il territorio è un modo per promuoversi e per entrare in contatto con realtà di respiro europeo».

Anche per l'assessore regionale all'agricoltura e risorse naturali, Laurent Viérin, iniziative come le "study visit" sono «estremamente importanti per la costruzione di collaborazioni e sinergie tra partner che si occupano della valorizzazione del patrimonio ambientale e del paesaggio, ma anche della messa in rete di strategie di sviluppo in chiave turistica. Fondation Grand Paradis in quest’ottica lavora da tempo e il progetto europeo “Destination SMEs” attraverso il quale siamo coinvolti come Assessorato è una valida opportunità, oltre che per uno scambio di best practises sugli investimenti specifici nel settore, anche per far conoscere ai colleghi provenienti da realtà europee montane, e non solo, quanto si sta facendo in Valle d’Aosta per lo sviluppo e per la promozione della filiera agroalimentare di qualità e la valorizzazione delle risorse ambientali, agricole e del paesaggio».

 

Elena Giovinazzo

Pubblicità
Pubblicità