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Giovane portiere morto, l'Ausl: ambulanza sul posto in 5 minuti

 

Polemiche sui rimborsi delle quote di iscrizioni al Trofeo Città di Aosta: interviene l'ASD Valdostana

AOSTA. Ad una settimana dalla tragedia, non si placano le polemiche sulla morte di Maicol Castelnuovo, il portiere di 24 anni stroncato da un malore durante una partita di calcio a cinque venerdì scorso ad Aosta.

A proposito dei soccorsi, in una nota la direzione dell'Azienda Usl valdostana ribadisce che "dal momento della chiamata al 112 all'arrivo dell'ambulanza sul paziente sono trascorsi 5'10" di cui due minuti per la chiamata, tre minuti e dieci secondi dall'ospedale al luogo dell'incidente", cioè in piazza Chanoux. "L'ambulanza - continua l'Ausl - ha dovuto raggiungere la piazza centrale di Aosta moderando la velocità stante l'affollamento della stessa ed ha lasciato la piazza stessa a bassa velocità poiché all'interno del vano sanitario si stavano eseguendo le manovre di rianimazione. Tutti i dati tecnici e sanitari relativi all'intervento sono stati immediatamente trasmessi e acquisiti dall’autorità giudiziaria competente, cui è rimessa ogni valutazione in merito", si legge ancora. L'Azienda sanitaria infine esprime "le nostre più sentite condoglianze" alla famiglia del giovane.

Gli organizzatori dell'ASD Valdostana dal canto loro intervengono, per fare chiarezza, sulle polemiche relative al rimborso delle quote di iscrizione alle squadre che partecipavano al Trofeo Città di Aosta, annullato subito dopo la tragedia. "Nell'immediatezza dell'interruzione dell'evento - afferma l'associazione - c'è stato chi ha parlato di rimborsi di quanto corrisposto o ha annunciato la mancata corresponsione delle somme pattuite per sponsorizzazioni, per la verità, lasciandoci piuttosto sorpresi per modi e tempo. Ma più numerosi sono stati coloro che, comprendendo la straordinarietà del caso, hanno dichiarato di nulla volere a titolo di restituzione o si sono resi disponibili ad eseguire il bonifico convenuto, nonostante l'interruzione del torneo, chiedendo espressamente che eventuali somme residue, rispetto ai costi, siano devolute alla famiglia del nostro Amico scomparso. A questi porgiamo i nostri sentiti ringraziamenti per la sensibilità dimostrata".

"Come più volte ribadito in questi giorni, chi vorrà chiedere la restituzione di quanto versato a titolo di quota di partecipazione al torneo o di sponsorizzazione, potrà farlo liberamente", aggiunge l'Associazione Sportiva Dilettantistica.

 

M.C.

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