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Chicco Pellegrino è Chevalier dell'Autonomie: onorato, ora la medaglia d'oro olimpica

 

Cerimonia ad Aosta per il campione di sci. Il capo della Polizia Gabrielli: impegno e passione portano a risultati positivi

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AOSTA. «Porto la Valle d'Aosta sempre nel mio cuore, cercando di promuoverla in tutto il mondo. Sono molto onorato». Il campione di sci Federico "Chicco" Pellegrino ha ricevuto oggi l'onorificenza di Chevalier de l'Autonomie attribuitagli in occasione della Festa della Valle d'Aosta, a febbraio. In quell'occasione il poliziotto di Nus non poteva essere presente per gli impegni sulle piste bianche e così oggi per lui, che ha portato i colori rossoneri in tutto il mondo, è stata organizzata una speciale cerimonia. Presenti ad Aosta per l'occasione le autorità regionali ed anche il capo della Polizia, Franco Gabrielli.

«In un paese smarrito e preoccupato la gente ha bisogno di riappropriarsi della credibilità delle Istituzioni e per questo sono importanti gli esempi», ha detto Gabrielli «Si può essere eroi per caso - ha aggiunto - ma uomini e donne di grande spessore e di valore non lo si diventa per caso: è il frutto di anni di lavoro. Pellegrino è più giovane di me, ma mi insegna che impegno, passione e fatica portano sempre a risultati positivi».

«Federico Pellegrino - ha aggiunto il presidente della Regione Pierluigi Marquis - ha incarnato i più alti ed autentici valori della nostra autonomia. Ha saputo mettersi in gioco, ascoltare, condividere e collaborare, valori dello sport e della vita di tutti i giorni. La determinazione ed il carattere, l'impegno e la fatica, lo hanno reso esempio per i nostri giovani. Caro Chicco, la Valle d'Aosta è orgogliosa di te».

«E' andato lontano Chicco - ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale, Andrea Rosset -, ma nel cuore conserva le sue montagne e la sua gente, e soprattutto il meraviglioso vallone di Saint-Barthelemy. In ogni allenamento, in ogni competizione, dimostra la tenacia caratteristica dei valdostani».

Lui, Chicco, ha voluto ringraziare lanciando «una bella sfida, difficile»: quello dell'oro olimpico «che alla Valle d'Aosta manca ancora. Ce la metto tutta, ogni giorno, in ogni allenamento - ha assicurato -, ho ancora qualche colpo nelle gambe e conto di portare ancora qualche vittoria a casa».

 

Clara Rossi

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