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Aosta tra i Comuni che hanno applicato il valore minimo della Tasi

AOSTA. Aosta è tra i Comuni italiani che hanno applicato il valore minimo della Tasi, la tassa comunale sui servizi indivisibili.

Tra i Comuni capoluogo di Regione è inoltre quello che ha applicato l'aliquota più bassa nel confronto con gli altri enti che già hanno provveduto alla pubblicazione dell'aliquota. Lo sottolinea l'Amministrazione del capoluogo riferendosi ad una indagine pubblicata dal quotidiano La Repubblica.

"Tra i 70 Comuni presi in esame dall'inchiesta", sottolinea l'ufficio stampa di piazza Chanoux, "Aosta - in  compagnia di Matera, Nuoro e Trento - ha deliberato un'aliquota del'1/‰ (che sale all’1,5‰ e al 2‰ per alcune categorie di immobili di lusso) a fronte di un valore medio, tra le città considerate, del 2,46‰. Inoltre, il Comune di Aosta, pur avendo introdotto diverse agevolazioni per i cittadini meno abbienti, non ha usufruito della possibilità offerta dalla legge di aggiungere lo 0,8‰ all'aliquota base per finanziare le detrazioni".

Il sindaco Bruno Giordano commenta con soddisfazione: «I dati riportati dall'indagine – dice – confermano la linea che l'Amministrazione comunale a suo tempo aveva scelto di seguire, vale a dire la volontà di incidere il meno possibile sulle tasche dei cittadini, ed evitando, come invece è avvenuto in altre realtà, di effettuare successivamente "compensazioni" con Imu e Tari».

Dai numeri pubblicati da la Repubblica emerge anche che, nel confronto Imu 2012 / Tasi 2014, le famiglie aostane senza figli pagano 26,80 Euro in meno mentre quelle con figli devono sostenere una spesa superiore di 23,20 Euro.Clara Rossi

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