Elezioni comunali, Aosta: al ballottaggio Nuti e Girardini

Il centrosinistra e gli autonomisti sfiorano il 40%, Girardini arriva al 24%. Terzo il candidato della Lega

 

Aosta

AOSTA. Gli aostani dovranno aspettare il turno del 4-5 ottobre per sapere chi sarà il loro prossimo sindaco. Nel capoluogo infatti nessun candidato è riuscito a raggiungere la maggioranza assoluta dei voti e quindi servirà il turno di ballottaggio.

La sfida sarà tra Gianni Nuti (vice sindaca Josette Borre) sostenuto dalla coalizione di centrosinistra e autonomisti formata da Union Valdôtaine, Progetto Civico Progressista e Alliance Valdotaine, e inaspettatamente da Giovanni Girardini (vice Roberta Carla Balbis) della lista Rinascimento Valle d'Aosta. Il primo ha il 38,84% dei voti ed il secondo il 24,31%.

Non sarà dei giochi il candidato della Lega Sergio Togni (20,03%) che invece sembrava essere il diretto sfidante di Nuti anche a guardare i risultati delle elezioni regionali nel capluogo, dove i Progressisti e la Lega sono distanziati da pochi voti.

Nel guardare i risultati delle singole liste, la più votata (3.981 voti cioè il 25,81%) è proprio Rinascimento Valle d'Aosta. Segue con 400 voti in meno il Progetto Civico Progressista (22,94 in termini percentuali) e poi la Lega con mille voti in meno di Rinascimento (19,24%). L'Union Valdôtaine è al 9,61%. Seguono Fratelli d'Italia e Forza Italia distanziati da una quarantina di voti (rispettivamente 918 e 874). Alliance Valdôtaine si ferma a 743 voti (il 8,42%), Potere al popolo sfiora il 3% e il Pci si ferma al 2,13%. Ultima la lista Autonomia e Libertà per Togni Sindaco con 130 voti (0,84%).

Intanto la Lega fa già sapere di essere disponibile per un accordo che sostenga Girardini al secondo turno.


Preferenze

È stato completato anche l'esame dei voti di preferenza. Tra i candidati consiglieri, il maggior numero di voti è andato a Loris Sartore del Progetto Civico Progressista (404). Nella stessa lista gli altri 4 candidati più votati sono Titti Forcellati (305), Cecilia Lazzarotto (237), Luca Tonino (237) e Samuele Tedesco (204). 

In Rinascimento i cinque più votati sono Eleonora Baccini (251), Cristina Dattola (205), Corrado Roberto Pallais (126), Alex Dal Grande (118) ed Enrico Allera Longo (108).

Per la Lega, Sylvie Spirli ha il maggior numero di preferenze (160) seguita da Giuseppe Manuel Cipollone (157), Cristina Adriana Coppa (144), Simone Dosso (140) e Benni D'Errico (132).

Tra i cinque candidati più votati dell'Union Valdôtaine, Aline Sapinet (303) supera Laurent Dunoyer (284). Seguono Franco Proment (210), Josette Grimod (157) e quinta Giuliana Rosset (88).

Per Fratelli d'Italia il candidato più votato è Lorenzo Aiello (140) seguito da Sonny Perino (111) e da Federica Aramini (92). Simone Venuti è al quarto posto con 53 preferenze e Paolo Gastaldi al quinto con 38.

Tra i candidati di Forza Italia Alex Borinato ottiene 119 preferenze, Katia Guidi 104, Giuseppe Rao 76, Luca Licata 70 e Sonia Furci 61.

Gli elettori di Alliance Valdôtaine hanno premiato Corrado Cometto (112 preferenze), Pietro Varisella (105), Marco Curighetti (93). Seguono Sabina Fazari (79) e Giuseppina Scalise (67 preferenze).

In Potere al Popolo Maria Lancerotto conquista 75 preferenze, quasi il doppio delle 33 del secondo candidato più votato, Arianna Puglisi. A seguire risultano 26 preferenze per Ambria Bigiardini, 25 per Daniela Castegnaro e 21 a testa per Lorenzo Chellini e Paolo Davisod.

Nel PCI Riccardo Main e Gabriella Manganoni ottengono entrambi 14 voti, Alfio Spadini 12 e Angela Viotti, Elio Communod e Paolo Roberto Marriccio 5 preferenze ciascuno.

Infine la lista Autonomia e Libertà per Togni sindaco: per numero di preferenze i primi cinque sono Mirko Alessandro Andriolo (16), Marco Baratta (10), Davide Marino (9), Sciré Davide (9) e Marisa Aimonino (8).

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

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