Girardini contro l'Aps: 'resiste alla trasparenza'

L'esponente di Rinascimento chiede 'chiarezza' su un 'tesoretto' di 2 milioni di Euro

 

ApsAOSTA. Rinascimento Valle d'Aosta va all'attacco dell'Aps Azienda pubblici servizi. Dopo l'audizione del presidente Guido Grimod nella Commissione comunale di garanzia e controllo, presieduta quest'ultima da Giovanni Girardini, il direttivo di Rinascimento accusa in una nota: "Abbiamo assistito ad un palese clima di resistenza alla trasparenza addirittura sfociato nel diniego, da parte del presidente dell'Azienda, di audire i due dirigenti dell'Ente, aspetto che denota l'assenza di un clima fiduciario".

"È stato decisamente anomalo - dichiara Girardini - constatare le opposizioni avanzate da Antonio Crea del Progetto Civico Progressista in merito alla legittimità della richiesta di accesso agli atti dell'Azienda, facoltà che riteniamo pienamente rientrante nell’ambito di intervento di questa Commissione, oltre che nei poteri dei consiglieri stessi".

"A fronte della assoluta mancanza di riscontro alla richiesta di documentazione - si legge in una nota -, sottoporremo la questione al prossimo Consiglio Comunale e se necessario a tutti gli enti preposti al controllo dell'impiego delle finanze pubbliche. Infine il constatare, dai bilanci pubblicati online, che da anni la Aps mantiene in attivo un tesoretto di circa 2 milioni di euro non impiegati in servizi ai cittadini, lascia decisamente stupiti e impone chiarezza e adeguate motivazioni".

 

 

redazione

 

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