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Aosta, un centro per la cultura alimentare nel futuro delle Arcate del Plot?

 

La proposta con project financing è stata presentata dalla CoPaCo

Arcate-plotx300AOSTA. Un "centro per la diffusione della cultura alimentare": potrebbe essere questo il futuro delle cosiddette Arcate del Plot, l'edificio di proprietà del Comune di Aosta in gran parte abbandonato che sorge in via Monte Solarolo, angolo piazza della Repubblica.

La proposta è stata presentata al Comune di Aosta dalla CoPaCo Srl, società il cui nome è già accostato a opere pubbliche nel territorio di Aosta quali ad esempio quelli della nuova università e, più recentemente, alla riqualificazione di piazza Roncas.

Nello specifico la proposta si basa sul progetto di finanza (o project financing), una forma di partenariato tra pubblico e privato in cui il privato si accolla i costi di realizzazione e gestione di un progetto, che deve essere di utilità pubblica, prevedendo di ricavarne un beneficio economico dalla gestione dell'opera stessa. In questo caso, appunto, il ritorno economico sarebbe frutto del centro per la diffusione della cultura alimentare.Il progetto non potrà ottenere alcun via libera fino a che non sarà approvata una variante ad un Piano urbanistico di dettaglio (Pud) del 2010. Le Arcate del Plot infatti rientrano tra le proprietà inserite nel Pud relativo alla creazione del polo universitario nell'ex caserma Testafochi, i cui lavori sono iniziati da poco, e il progetto della Copaco sfora in termini di superficie urbanistica il limite previsto dalle norme tecniche del Pud in questione. Inoltre l'edificio comunale è stato oggetto di una specifica attività di intervento individuata dalla Giunta comunale con una deliberazione del marzo 2014, la n. 45 (di cui non c'è traccia sull'apposita sezione del sito comunale), finalizzato proprio alla ristrutturazione con ricorso alla finanza di progetto.

La proposta ha per ora già acquisito un parere di massima favorevole da parte della Tutela beni paesaggistici e architettonici della Soprintendenza. La variante al Piano urbanistico di dettaglio invece deve ancora essere approvata: è stata inserita all'ordine del giorno del Consiglio comunale che si riunirà da lunedì a mercoledì della prossima settimana.

 

Elena Giovinazzo

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