.

Aosta, Andrione (Uvp) pungola i consiglieri regionali: "riducetevi le indennità"

 

Il consigliere comunale presenta un odg in cui cita anche l'uso "quantomeno elastico" dei fondi pubblici

Consiglio-regioscrittaAOSTA. Tagli, riorganizzazioni e riduzioni operati dalla politica su spese e servizi pubblici sono ormai all'ordine del giorno. Quando però i costi da abbattere sono quelli del proprio compenso, la critica mossa dai cittadini è che gli stessi politici preferiscano girarsi dall'altra parte. La stessa critica viene ora ripresa in Consiglio comunale ad Aosta e indirizzata ai consiglieri regionali con un ordine del giorno di Etienne Andrione (Uvp).

La questione ricordata dall'odg è che il Consiglio regionale ha deciso di ridurre le indennità dei membri dei consigli comunali, ma "sembra restìo ad operare con uguale encomiabile determinazione sulle indennità dei suoi stessi membri a tal punto che, lasciati liberi di decidere, pochissimi consiglieri si sono ridotti quanto impropriamente chiamato stipendio (M5S escluso, che com’è noto segue differente politica in merito)". Eppure, rileva Andrione, "queste indennità, già le più alte d'Italia in proporzione alla popoplazione, si cumulano a un uso, per quanto a oggi giudicato giudizialmente legittimo, quantomeno elastico dei fondi destinati ai gruppi consigliari, tanto da aver più volte avuto il dubbio onore di essere trattato da giornali nazionali". E poi, sottolinea l'ordine del giorno, "simili particolarità appaiono oggi quantomeno inopportune".

Se approvata, l'iniziativa di Andrione impegnerà il presidente del Consiglio comunale "a trasmettere ufficialmente al presidente del Consiglio della Regione Autonoma Valle d'Aosta e al suo presidente l'augurio di una sollecita e cospicua riduzione delle indennità dei membri del Consiglio regionale, proporzionale al carico di lavoro e alle responsabilità effettivamente assunti".

L'ordine del giorno è firmato anche da L'Altra VdA (Carola Carpinello) e M5s (Luca Lotto e Patrizia Pradelli), ma non da Alpe. Quest'ultimo gruppo spiega di condividerne i contenuti precisando però che i consiglieri regionali del Galletto "da luglio 2015 hanno dato volontariamente corso all'autoriduzione della indennità di carica (10%) e di funzione (50%)" lasciando "nelle casse della Regione 34.260 euro annui".

 

E.G.

Pin It

Articoli più letti su Aostaoggi.it

© 2020 Aostaoggi.it