Oggi è il

La Commissione Paritetica, ennesimo esempio di una non politica che svilisce l'Autonomia

  • Pubblicato: Giovedì, 18 Ottobre 2018 14:05

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 


Il continuo rinvio delle nomine, un consiglio regionale che sa solo parlarsi addosso, Roma in attesa che la Valle d'Aosta batta un forte colpo

 

chanoux emileAOSTA. Non è un argomento sexy, non si presta a titoli virali e difficilmente attira l'attenzione dell'opinione pubblica, eppure la Commissione Paritetica rappresenta forse molto più di tante altre cose uno dei baluardi dell'Autonomia della Valle d'Aosta. Merita la massima attenzione da parte dei valdostani elettori e della politica.

Quella politica, che in Consiglio regionale ad ogni occasione urla di "senso di reponsabilità" e di "difendere l'autonomia" dagli "attacchi di Roma", da tempo rinvia ogni decisione su questo organo molto importante. Importante in quanto lavora affinché la legislazione nazionale non "invada" quella valdostana e non "calpesti le sue prerogative", per ripetere alcuni dei concetti uditi in questi anni.

Si dice spesso che l'elefantiaca burocrazia italiana blocchi le iniziative, impedisca lo sviluppo, rallenti ogni decisione. Paradossalmente invece ora che la Valle d'Aosta avrebbe tutto l'interesse ad agire nel più breve tempo possibile, è Roma a trovarsi nella situazione di aspettare, persino di sollecitare la politica valdostana a muoversi. Lo sta facendo da mesi. E Aosta continua a non decidere.

Strano? Ovviamente no. Perché anche una nomina di questo genere, che dovrebbe essere pensata esclusivamente per il bene della Valle d'Aosta tutta, ha implicazioni politiche. Il discorso quindi torna sempre allo stesso punto: una politica ferma da anni ai battibecchi infantili, al parlarsi addosso, al voler far crescere il proprio orticello facendo terra bruciata tutto intorno, indebolendo e sminuendo quell'Autonomia che è l'unico motivo che permette ai nostri loquaci rappresentanti di essere lì dove sono.

La nomina della Commissione Paritetica è quindi un perfetto indicatore delle reali intenzioni e delle vere capacità della politica valdostana. Che parla tanto, accusa molti e poi lascia tutto com'è.

 

Marco Camilli

 

Altre news di attualità

  • Confermata la chiusura per 2 anni del Traforo del Monte Bianco
    COURMAYEUR. Il Traforo del Monte Bianco dovrà chiudere completamente al traffico per lavori di manutenzione straordinaria che dureranno circa due anni. La Società italiana del tunnel lo ha confermato in una lettera inviata al governo regionale in risposta alle richieste di informazioni inviate dopo che l'ipotesi di costruzione di una seconda galleria è tornata d'attualità.
  • Trasporti, il 21 gennaio sciopero anche in Valle d'Aosta
    AOSTA. Le organizzazioni sindacali della Valle d'Aosta hanno aderito allo sciopero di 4 ore proclamato il 21 gennaio per il settore dell'autonoleggio con conducente e delle autolinee del trasporto pubblico locale. La protesta riguarda il "pacchetto mobilità" proposto dalla Commissione europea che prevede la liberalizzazione dei servizi di trasporto delle persone con autobus e pullman all'interno dell'Unione Europea. 
  • Sostegno negato a bambino con disabilità: il Tar condanna la Regione
    AOSTA. Il Tar della Valle d'Aosta ha accolto il ricorso di una coppia che chiede l'attivazione, da parte dell'Amministrazione regionale, di un "progetto individuale di vita" per il figlio affetto sin dalla nascita da gravi disabilità e non autosufficiente.
  • Inail, in calo le denunce di infortuni sul lavoro in Valle d'Aosta
    AOSTA. Sono in calo le denunce di infortuni registrate in Valle d'Aosta dall'Inail. Nel rapporto sull'attività del 2018, con dati riferiti all'anno precedente, le denunce risultano 1.603, in calo dello 0,56 per cento rispetto al 2016 e del 2,43 per cento sul 2015.
  • Scuola, dal Miur 267mila euro alla Valle d'Aosta
    ROMA. Tre istituzioni scolastiche della Valle d'Aosta potranno accedere ai fondi statali per la messa in sicurezza e la costruzione di palestre ad uso scolastico. I progetti delle tre scuole sono compresi infatti fra i 93 interventi presentati da tutta Italia e inseriti dal Ministero dell'istruzione nell'elenco dei lavori che possono usufriore dello speciale bando nazionale del valore di 50 milioni di euro.
Pubblicità
AostaOggi.IT è un prodotto della testata giornalistica WEBITALYNEWS
Direttore responsabile Luigi Palamara
Direttore editoriale Marco Camilli
Registrazione Tribunale di Aosta N° 01/05 del 21 Gennaio 2005
P.IVA 01000080075