Il macchinario sarà utilizzato, insieme a una grande gru, nel cantiere per le centrali tecnologiche del futuro polo ospedaliero

Completati i lavori di scavo e spostamento degli impianti interrati, nel cantiere a sud dell'ospedale "Umberto Parini" sta per entrare in azione la trivella e una gru gigante che difficilmente passa inosservata. Si tratta della nuova fase dell'intervento di realizzazione delle centrali tecnologiche che forniranno energia e climatizzazione al futuro polo ospedaliero di Aosta.
La grande gru serve per trasferire all'interno dello scavo del cantiere, profondo una dozzina di metri, il materiale di costruzione delle centrali.
La trivella è necessaria per realizzare due pozzi che raggiungeranno l'acqua sotterranea utilizzata dagli impianti di climatizzazione. La perforazione sarà profonda circa 80 metri. La chiusura al transito dell'ultimo tratto di via Chaligne è collegata a questo intervento.
"La realizzazione delle nuove Centrali tecnologiche - commenta in una nota l'assessorato regionale alla sanità - ha richiesto un articolato insieme di attività preliminari e preparatorie. I lavori sono iniziati con l’individuazione e la rimozione di alcune infrastrutture interrate, interferenti con l’area di intervento, e sono proseguiti con la realizzazione e lo spostamento di opere impiantistiche, tra cui le reti del gas e dell’energia elettrica".

L'area del cantiere prima degli scavi
Marco Camilli