Un anno di attività di Habita Aosta

Habita Aosta si trasforma: da sperimentale a misura più strutturata

Il progetto che facilita l'accesso al mercato immobiliare dei cittadini stranieri è stato prorogato al 2028

 

Avviato un anno fa sotto forma di sperimentazione, Habita Aosta si evolve e punta a diventare una iniziativa di continuità. Il ministero dell'Interno ha prorogato i finanziamenti fino al 31 dicembre 2028, dando la possibilità di proseguire un progetto che punta a facilitare l'accesso dei cittadini stranieri sul mercato immobiliare.

Da settembre 2025, anno di avvio dell'attività, Habita Aosta ha raggiunto cento cittadini stranieri tra famiglie e single. Persone con regolare permesso di soggiorno e contratto di lavoro che tuttavia faticano a trovare una sistemazione perché hanno poca o nessuna familiarità con il mercato immobiliare.

In totale risultano 16 contratti di affitto finalizzati, 6 dei quali nella Plaine, a cui si aggiungono 2 contratti di rinnovo.

Come infatti ricordato dall'assessore comunale alle politiche sociali Marco Gheller nel tirare le somme del primo anno di sperimentazione, il progetto si rivolge «al mercato privato e a persone che lavorano, hanno un reddito adeguato e sono già ben inserite nella società, ma faticano a trovare un alloggio. Non parliamo quindi di case popolari, ma di uno strumento che mette in relazione istituzioni, proprietari e agenzie immobiliari per facilitare l'incontro tra domanda e offerta. L’obiettivo è pragmatico: evitare che la città perda competenze e professionalità perché chi vuole viverci e lavorarci fatica a trovare casa».

Attraverso le cooperative sociali aderenti - La Sorgente, l'Esprit à l'Envers e En.Aip Vallée d'Aoste - i cittadini stranieri sono assistiti nella fase di ricerca di alloggio e stipula del contratto attraverso un lavoro di intermediazione con inquilini, agenzie e proprietari. 

Per i prossimi mesi il progetto potrà essere potenziato attraverso nuove proposte, come la sperimentazione di una piattaforma digitale specifica, la possibilità di offrire manutenzioni ordinarie gratuite e il consolidamento delle collaborazioni già avviate, attraverso eventi di sensibilizzazione e coinvolgendo le associazioni di categoria.

 


Elena Giovinazzo